Il Pensiero del Giorno (e Newsletter) del 20/01/2026

 

Prendiamo ad esempio una villa composta da varie stanze: camera da letto, ripostiglio, sala da pranzo, bagno, cucina, ecc. Queste stanze sono state create da te e ogni stanza è separata dalle altre dalle pareti; se si abbattono le pareti, rimane un salone unico.

 

L'attaccamento al corpo è come un muro che separa l'uno dall'altro e ostacola la manifestazione del Sé; quando l’avrai abbattuto, raggiungerai il Sé infinito e immortale. Invece di impegnarti per manifestare il Sé infinito e immortale, tu stai aumentando l’attaccamento al corpo nel corso di molte nascite: acquisisci il distacco almeno a partire da questa nascita.

 

Tu rivendichi qualcosa dicendo che è “mio” ma sarà tuo soltanto finché esisterà il tuo corpo; dopo la morte, ciò che prima dichiaravi tuo apparterrà a qualcun altro. Se le cose stanno così, perché dovresti provare dell’attaccamento per i beni materiali?

 

La vita umana si basa sull'io e sul mio: io si riferisce all'atma e mio si riferisce alla materia. La mente ha origine dall'atma, la materia è l'effetto della mente. Quando avrai compreso la natura della mente e della materia, tutto il resto ti sarà chiaro.

 

Discorso Divino del 14 gennaio 2002

 

Per comprendere il potere dell'atma, indaga prima di tutto sulla natura della mente.

Con amore,

Baba

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